Contributi liberali eccezionali a favore di lavoratori ed imprese


Trattamento fiscale dei contributi liberali a favore di lavoratori ed imprese erogati a seguito di situazioni eccezionali, come quelle determinatesi per l’anno 2020 caratterizzato dalla crisi pandemica, dall’Ente Bilaterale in favore dei lavoratori dipendenti e delle imprese (AGENZIA DELLE ENTRATE – Risposta 20 luglio 2021, n. 492)

Nella fattispecie l’Ente Bilaterale, finanziato dai contributi contrattuali a carico di aziende e lavoratori, svolge attività a sostegno dei lavoratori dipendenti e aziende aderenti in difficoltà economica. Tra queste attività rientra l’erogazione di contributi liberali a favore di lavoratori ed imprese dettate da situazioni eccezionali, come quelle determinatesi per l’anno 2020, caratterizzato dalla crisi pandemica. In seguito all’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19, l’Ente Bilaterale ha previsto a beneficio dei lavoratori dipendenti aderenti in regola con la contribuzione verso l’Ente, che hanno usufruito di ammortizzatori sociali a seguito dell’emergenza, l’erogazione di un “bonus” economico straordinario una tantum in denaro a valore fisso. Alle imprese in difficoltà economica, che hanno dovuto ricorrere all’utilizzo di ammortizzatori sociali per i propri dipendenti, l’Ente ha donato dispositivi di protezione individuali (DPI) e attrezzature necessarie all’apertura dell’attività per un valore economico variabile rispetto al numero dei dipendenti.
Ciò posto, l’Ente chiede all’Amministrazione finanziaria se:
– le erogazioni in oggetto costituiscono reddito per i lavoratori dipendenti e per le imprese beneficiarie;
– debba essere rilasciata la Certificazione Unica ai lavoratori dipendenti;
– i contributi erogati alle imprese debbano essere indicati nel modello di dichiarazione dei sostituti d’imposta e degli intermediari (modello 770).
I contributi erogati dall’Ente nei confronti dei lavoratori dipendenti, quali somme sostitutive, ovvero integrative del reddito di lavoro dipendente concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF, con obbligo di applicazione della ritenuta di cui all’articolo 23 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e di rilascio della Certificazione Unica.
I contributi erogati nei confronti di «soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi», invece, non concorrono alla formazione del reddito di tali soggetti. Pertanto, l’Ente on deve indicare i contributi erogati nei confronti delle imprese nel modello di dichiarazione dei sostituti d’imposta e degli intermediari (modello 770).